Storia Macchine per cucire

Storia

Come tutti ben sappiamo questo strumento è un oggetto meccanico o elettromeccanico, che ha le sue origini nel 1790 brevettata dal britannico Thomas Saint, anche se non fu messa in vendita forse perché un po’ rudimentale o perché ancora chi cuciva non era molto avvezzo a certe ingegnosità del futuro.

La prima macchina poteva cucire a punto a catenella tessuti molto robusti, come la pelle, grazie ad un punteruolo che faceva passare un unico filo attraverso asticelle e uncini che lo facevano scorrere avanti prima da dritto e poi il tutto andava ripetuto da rovescio.

Nel corso degli anni le macchine si son sempre più sviluppate e finalmente impiegate anche per le sartorie come quelle prodotte da Barthélemy Thimonnier, un francese che nel 1829 perfezionò un apparecchio che cuciva a punto a catenella con un ago a forma di uncino e soprattutto con un meccanismo a molla molto più semplice della prima macchina. Bisognerà attendere altri 5 anni per vedere la prima apparecchiatura che cuciva a punto di spola con un ago con la cruna vicina alla punta e una navetta oscillante inventata dall’americano Walter Hunt, ma poi brevettata da Elias Howe.

Nel susseguirsi degli anni le macchine sono diventate sempre più performanti e prodotte in serie con caratteristiche che le assomigliavano sempre di più a quelle attuali come il rocchetto rotante o il meccanismo per far avanzare il filo tra un punto e l’altro introdotte nel 1850 dall’americano Allen Benjamin Wilson, poi il signor Singer perfezionò ancora di più questi strumenti aggiungendo il piedino di pressione che premeva il tessuto al piano di lavoro.

Arrivando ai giorni nostri dove le macchine sono azionate per lo più da un motore elettrico anziché a pedale o a manovella, ma soprattutto sempre più veloci e silenziose di tutte le forme e le misure e sempre più tecnologiche che oltre a cucire sono utili per ricamare o imbastire o addirittura attaccare bottoni, prodotte da aziende importanti e molto note quali la Singer (U.S.A.),  Pfaff (Germania), Bernina (Svizzera), Janome (Giappone), Juki (Giappone), Necchi, Brother, solo per citare le più famose.

Tipologie

Come in tutti gli oggetti anche nelle nostre care macchine per cucire c’è da sbizzarrirsi in più modelli e in più tipi addirittura computerizzati, ma state tranquilli non cuciono da sole. Comunque per semplificare le cose dividiamole in due grandi gruppi:

  • Macchine industriali
    Questo settore propone molti prodotti innovativi e computerizzati come è naturale che sia in quanto le sartorie, le aziende che producono abiti o le industrie tessili hanno sempre più bisogno di velocizzare e rendere qualitativamente migliore il prodotto è per questi motivi che le macchine sono personalizzabili per ogni singola azienda: possono cucire pelli, calzature, abbigliamento, tende, ricami ecc, ecc.
  • Macchine casalinghe
    Le apparecchiature per uso domestico hanno raggiunto un altissimo livello di innovazione tecnologica grazie al fatto della sempre maggior richiesta da parte dei consumatori, le case produttrici hanno investito molto in questo settore che non ha nulla da invidiare a quello industriale. Infatti è stato introdotto l’uso dei sistemi informatici anche in questo campo e ora le macchine “casalinghe” sono capaci di realizzare e confezionare tessuti che prima erano praticamente impossibili da lavorare con attrezzature domestiche. Grazie alle differenti funzionalità si ottengono diversi tipi di cuciture potendo impostare per esempio inizio e fine cucitura in modo che la macchina si fermi da sé, impostare la sequenza di punti, impostare la funzione a mano libera per fare dei rammendi infine si può scegliere la funzione che segnala quando occorre usare il doppio ago.

Quindi traendo una breve conclusione sia da famiglia che industriali le macchine per cucire si assomigliano molto e sono diventate performanti al massimo e sempre più perfette quasi senza errore almeno quando lavorano controllate dal computer… Soprattutto la tecnologia utilizzata per produrle è quasi al livello di quella utilizzata per la produzione di oggetti di precisione o apparecchiature sofisticate.

Caratteristiche utili

Tra le caratteristiche più utili c’è una macchina automatica per fare le asole che cuce in un momento invece che farvi continuamente agire su quadranti di selezione sul tessuto.

  • Impostare la macchina è reso più semplice da molte novità
    Un infilatore di aghi, ad esempio, riduce frustrazione e stanchezza per gli occhi. Un inseritore di rocchetto, disponibile sia su modelli meccanici sia su modelli elettrici, lascia cadere il rocchetto direttamente nella macchina senza perdere tempo; la maggior parte degli inseritori ha una finestrella trasparente. Una funzione di sollevamento rocchetto su alcuni modelli elettronici porta il rocchetto sulla superficie di cucitura, in modo che non dobbiate inserire le dita sotto i piedini. Alcune macchine elettroniche hanno un programma di avviso sui loro schermi LED: può raccomandare i punti e i piedini da usare, e dare altri consigli utili.
  • Diverse caratteristiche vi aiutano ad evitare errori
    Il trasporto è il meccanismo dentato che muove la stoffa in avanti sotto la superficie del tessuto, in modo che possiate avere le mani libere o impedire che tessuti sottili si danneggino. Su alcuni modelli elettronici, il controllo automatico della tensione del filo superiore aiuta a evitare che la tensione troppo bassa possa inceppare la macchina o piegare l’ago. Un piedino regolabile vi permette di regolare quanto strettamente la macchina tiene la stoffa mentre cucite; evita che le stoffe più sottili raggrinziscano e impedisce che i lavori a maglia si slarghino.
  • Tra le caratteristiche particolarmente utili ci sono il controllo di velocità, che vi lascia impostare la velocità di cucitura con un bottone invece che con il pedale. Può essere utile quando si insegna a un bambino a cucire. Un interruttore stop / start, in aggiunta all’interruttore della corrente, permette di bypassare il pedale nel controllo della cucitura e può essere molto apprezzato.
  • Prima di comprare una macchina per cucire, considerate le vostre capacità e i vostri bisogni. Considerate anche come potrete usare la macchina più avanti, quando la vostra abilità crescerà. In genere le persone tengono una macchina per cucire almeno 10 anni.
  • Se sapete che non ricamerete mai, comprate un modello elettronico o meccanico con tante caratteristiche quante ve ne potete permettere. Un modello meccanico basterà per orli, lavori di riparo e uno o due progetti annuali. Se i vostri progetti e le vostre ambizioni attuali includono lavori più numerosi e complicati, nel lungo periodo sarete più probabilmente soddisfatti con un modello elettronico.
  • Se c’è la possibilità che vogliate provare a ricamare, una macchina per cucire e ricamare potrebbe essere un saggio investimento. Potrete anche godere di una migliore qualità nel cucire.

Come scegliere

Muoversi tra la miriade di macchine per cucire che ci sono non è facile anzi molto difficile viste tante marche e i tanti modelli che ci sono in circolazione, ma stando attenti ad alcuni aspetti dell’uso che se ne andrà a fare o delle caratteristiche delle apparecchiature si può benissimo trovare il prodotto giusto giusto per tutti e “indossarlo” come gli abiti che saranno a cuciti o a ricamati. Per prima cosa dovreste capire che uso ne andrete a fare e quanto tempo utilizzerete l’oggetto, tenuto conto di tutto questo pensiamo anche ai gusti personali: tradizionale, creativo, tecnologico… Unendo tutto nascerà la scelta giusta che vi farà acquistare la macchina migliore per voi.

Volete il comfort anche mentre cucite? Bene ci sono macchine che hanno una base molto ampia per poter appoggiare il braccio e stare comodi, oppure pensate che per il vostro fabbisogno possa bastare un oggetto semplice senza tante funzioni magari che cucia e basta? Esistono macchine meccaniche non elettroniche senza computer che sono semplicissime da usare e molto veloci, diciamo essenziali. Ma se per voi il futuro e la tecnologia è tutto allora basatevi su oggetti con un bel display magari touch screen con tutte le funzioni da scegliere e tenere sotto controllo ogni movimento dell’ago.

Per i più creativi ci sono delle macchine che eseguono ricami perfetti da applicare su ogni tessuto oppure sempre per voi che amate il pensiero libero esiste la cosiddetta funzione a “mano libera” con la quale vi potrete sbizzarrire sui tessuti senza alcun controllo ma occhio a non combinare guai irreparabili. C’è anche chi la macchina la usa solo perché la deve usare magari per fare delle riparazioni su alcuni capi e non vorrebbe mai prendere ago e filo in mano, allora prendete un modello semplice semplice poco costoso. Nessuno vi vieta di comprare anche dei bei pezzi da collezione se volete tenerli in mostra e anche se volete usarli in tal caso preparatevi a usare il pedale senza corrente elettrica.

Accessori

Tante marche, tanti prodotti e ancora di più sono gli accessori per ogni tipo di prodotto e per ogni tipo di uso, accessori utili o semplicemente sfiziosi per dilettarsi in qualche ricamo da inventare per passare il tempo. Eccone alcuni esempi che ci fanno capire la varietà di abbinamenti che si possono fare sulle moderne macchine per cucire.

  • I Piedini
    Ce ne sono di ogni tipo tra cui i piedini a rulli utilissimi per fare scorre i tessuti pesanti che si stanno lavorando come la pelle o altri materiali; molto interessanti invece i piedini per asole che servono per fare gli occhielli; ottimo il piedino per fare le cuciture invisibili (orli soprattutto); inoltre per eseguire della cuciture circolari ci sono dei piedini con i quali si possono scegliere differenti diametri; altra “chicca” i piedini per fare le carinissime cerniere invisibili. Ovviamente non finiscono qui…
  • Le Guide
    Altri accessori di cui si perde il conto per quante tipi ce ne sono, ma utilissime e di solito da abbinare ai piedini per lavorare meglio e ottenere un risultato finale degno delle migliori sartorie. Quelle che appaiono tra le più utili sono senza dubbio le guide per orli coperti, esattamente quelli classici dei pantaloni eleganti per esempio; oppure le guide per le cuciture circolari abbinate all’apposito piedino si possono creare ottimi centrotavola; sicuramente utili le guidi che arricciano mentre viene cucito un elastico; altre molto “simpatiche” sono le guide per applicare dei cordoncini.
  • Software 3D
    Sembrerà incredibile, ma ormai anche nel campo delle macchine per cucire è entrato prepotentemente il computer con programmi vari, ma molto utili per chi vuol ricamare o inserire delle applicazioni sui capi o tessuti. Attraverso questi programmi è possibile visualizzare tantissime forme e crearne altrettante applicandole in modo virtuale sui tessuti (i quali possono essere scelti nel data base del sistema così come la qualità il colore e il filo per cucire). Una volta visualizzato sul pc tramite connessione wireless (ovviamente solo per alcuni modelli di macchine) sarà possibile eseguire il ricamo desiderato e sarà il computer a cucire per voi.

Dove comprare

Oggi giorno non è certo un problema comprare un oggetto a maggior ragione se si tratta di un attrezzo comune e diffuso come la macchina per cucire. Abbiamo la possibilità di andare dal rivenditore autorizzato della marca che preferite o dall’elettricista di fiducia. Magari se siete un po’ inesperti o non conoscete bene il prodotto sicuramente avrete il personale addetto che sarà ben istruito e che vi aiuterà a scegliere creando con voi un rapporto quasi amichevole consigliandovi magari anche in base ad un uso personale delle varie macchine proposte, ovviamente i prezzi potranno essere leggermente più alti di altri negozi dove hanno più marche, ma da un rivenditore autorizzato avrete sicuramente più assistenza durante la scelta e sicuramente un punto di riferimento per il post vendita.

Senza dubbio i centri commerciali  possono avere una vasta scelta tra più modelli e più marche a un minor prezzo, ma sicuramente il personale non è molto istruito su uno specifico prodotto in quanto segue più reparti per cui preparatevi a capire le funzioni delle varie macchine da soli magari aiutandovi con le informazioni che ci sono scritte sotto il prodotto. Avrete un po’ di risparmio magari scegliendo una marca meno diffusa, ma sicuramente avrete meno assistenza durante l’acquisto e il post-vendita, ma soprattutto questi negozi di solito non hanno un punto di riparazione dei prodotti per cui, in caso di guasto, la vostra macchina sarà spedita al centro assistenza creando qualche naturale ritardo.

Esistono anche i negozi virtuali on line, per gli esperti di internet c’è la possibilità di acquistare le macchine per cucire direttamente dalla casa produttrice, piuttosto che in centro commerciale. Probabilmente risparmierete qualcosa e avrete il vantaggio di comprare da casa, ma  dovrete attendere qualche giorno l’arrivo del prodotto che di solito arriva per corriere e non potrete avere un vero e proprio contatto con la macchina durante la scelta.

Il consiglio è quello di comprare la Vostra macchina per cucire in un negozio specializzato dove troverete tutta la competenza, l'aiuto e la disponibilità del personale che vi seguirà non solo nell'acquisto, ma anche in seguito per ogni Vostro dubbio o chiarimento.


Al momento non vi sono prodotti in questa categoria.
Il tuo indirizzo IP è: 54.81.44.140
Copyright © 2017 Tulisso s.n.c.. P.Iva 01798110308 - Powered by Zen Cart